MISS INCO-SCIENZA ANCORA GRAVIDA?

MISS INCO-SCIENZA ANCORA GRAVIDA?

Venditore
Nexus Edizioni
Prezzo di listino
€17,00
Prezzo scontato
€17,00

Si tratta di un saggio che ha come oggetto una riflessione critica parzialmente inscrivibile nell’ormai vasta ed inesaurita tematica riguardante le implicazioni che la prassi tecnica ha sulla natura e sull'essere umano in termini biologici, antropologici, sociali ed estetici. L’espressione tecnologica – che mostra oggi le sue forme più “acute” nella ‘biologia sintetica’, nell’editing genetico e nella tensione spasmodica verso la creazione di macchine bioniche, androidi, cyborg, ecc. – viene qui posta in luce critica a partire però da aspetti essenziali, cioè fisici e biologici, in merito a ciò che la Natura è, e di come essa si basi su relazioni che vengono puntualmente trascurate in molte odierne hybris tecniche.

La motivazione di tale incuria giace in verità nella attuale forma mentis del pensare scientifico e della sua sottoposizione alla spendibilità del calcolo e dell’applicazione, entrambe categorie ben asservibili alle forme della merce e del capitale, attori implacabili del collasso della cultura a ‘bene culturale’, della formazione ad ‘apprendimento’, della soggettività ad ‘individualità’ e, irrimediabilmente, della scienza a techne.

Questa ubiqua e taciuta rimozione entro l’orizzonte del ricercare in termini scientifici avviene anche nella ricerca ‘di base’ poiché vige a priori una struttura esistenziale dell’umano che si è ormai narcotizzata al digitale, al numero, alla misura ripetibile ed alimenta una cultura che si abitua all’ente, al frammento, al bit, al quanto, alla parte in sé.